"Cosi tante notti, sono stata seduta accanto alla finestra
Aspettando qualcuno che mi cantasse questa canzone
Cosi tanti sogni, mi sono tenuta dentro
Sola nella notte, ma ora sei arrivato tu..."
il tuo sguardo che mi accarezza da lontano in questa nottesotto queste stelle.Il cuore palpita nello starti di fronte,il fiato diventa corto e sento i brividi che mi corrono lungo la schiena.Amo quest’attimo di eterno…l’essenza dell’amore stesso…il piacersi al punto da non poter fare a meno di distogliere lo sguardo,di non pensare ad altro…la certezza di essere in due a provare le stesse emozioni.
"Mi dai speranza per andare avanti
Illumini i miei giorni
E riempi le mie notti con canzoni..."
ecco la scintilla della vita,il miracolo dell’amore…il sentirsi vivo,pieno, perchè nei tuoi occhi io esisto…prendo forma,perchè la vita non sembra più amara…e mi libro nell’aria,volteggio e sospiro nel rivederti ancora.Grande è il mistero dell’amore…senza il quale non potrei vivere.
Wong Kar Wai firma questo misterioso,magico,seduttivo spot- cortometraggio ambientato al Teatro dell’Opera di Parigi per publicizzare Midnight Poison by Christian Dior. Cenerentola (quì interpretato dall’affascinante Eva Green)è una donna seduttiva,una vampira di sensazioni ed emozioni..una femme fatale.E’ vestita di notte perchè il suo animo è oscuro..insondabile.Sà di poter conquistare chi vuole perchè è sicura di essere irresistibile e se ne compiace…sia ama alla follia.
Nell’immaginario collettivo lo scoccare della mezzanotte rappresenta l’avverarsi di qualcosa…una sorta di appuntamento con il sogno…ma quì lei corre verso l’uomo…per farlo suo.Il suo odore (profumo) è un veleno che ti entra nelle vene e non ne puoi più fare a meno.
Un b/n raffinato,che esalta armoniosamente le forme, le movenze…tipicamente femminili.
Una donna cosciente del suo fascino della sua eleganza innata. E’ erotico,non ciò che si vede apertamente,ma ciò che s’intravede o s’intuisce.
…la schiena, il pizzo dalla scollatura generosa,le mani appoggiate sotto il seno lasciano spazio alla fantasia.
Uno charme da diva cinematografica o uno charme tipicamente parigino?
Una donna che ama essere ammirata, che vuole sedurre,ma essere anche sedotta…conquistata..
Negli anni 50-60 la bella donna è vista come irraggiungibile,inconquistabile. Spesso l’uomo che se ne invaghiva era destinato alla rovina e al dolore (lo si può vedere in molti film dell’epoca).Ma il più delle volte è la donna ad essere vittima di se stessa. Ha dentro di sé un vuoto che non riesce a soffocare e diventa fragile. Da qui il dramma interiore…il b/n patinato allora, dà voce a questa solitudine e la posa seduttrice si trasforma in coscienza di essere amata solo per la propria bellezza e non per ciò che ha nel cuore.